Abitudini Alimentari, cosa mangiare per stare bene e avere una bella pelle

6 dicembre 2016

Innumerevoli studi scientifici dimostrano che tanti problemi di salute e diverse malattie derivano da errate abitudini alimentari che peggiorano la qualità della vita. Cosa mangiare quindi?

Mangiare più sano, con quantità adeguate, e seguendo un corretto regime alimentare per tutta la vita, fa stare meglio e riduce i danni alla salute.

Cosa mangiare per stare bene e avere una bella pelle?

Negli ultimi decenni le profonde modificazioni delle abitudini alimentari familiari, dovute al cambiamento dello stile di vita spesso correlato alla propria attività lavorativa, hanno portato ad una alimentazione scorretta, con introito eccessivo di cibo, aumento delle proteine di origine animale, dei grassi saturi, di sodio e poche fibre, vitamine e sali minerali.

Altri comuni errori sono: una prima colazione spesso assente o insufficiente e  pasti non adeguati dal punto di vista nutrizionale e intervallati da numerosi e dannosi spuntini.

Abitudini alimentari scorrette portano ad un aumento del problema del sovrappeso, dell’obesità e di inestetismi quali adiposità localizzate e cellulite, derivanti oltre che da scelte alimentari sbagliate, anche da eccessiva sedentarietà.

I consigli dei nutrizionisti

  • Educarsi alla varietà, alla freschezza e alla stagionalità. In questo modo si evita la monotonia e si prevengono rischi di eccessi o carenze nutrizionali; inoltre migliora la circolazione venosa e linfatica.
  • Associare la corretta alimentazione ad un’attività fisica regolare. In questo modo si possono prevenire inestetismi, sovrappeso, adiposità, atonie e con il procedere dell’età, malattie cronico-degenerative quali diabete, ipertensione, sindrome metabolica e disturbi dell’apparato cardiovascolare.
  • Introdurre giornalmente adeguate quantità di acqua naturale oligominerale (possibilmente con residuo fisso inferiore a 70 – 80 mgr./lt.)
  • I cibi devono essere il più possibile senza zuccheri aggiunti o additivi, conservanti, coloranti ecc.,
  • Preferire spesso cibi di provenienza vegetale, cereali in chicchi (orzo, farro, grano, kamut, avena) pane o pasta di farine integrali completi (evitare l’assunzione frequente di prodotti di farina 00), riso tondo integrale o semi integrale, consumati direttamente senza essere lavorati, alternando le varietà di legumi
  • Consumare 5 porzioni al giorno tra verdure non amidacee e frutta di stagione
  • Limitare il consumo di alimenti con alto indice glicemico quali zuccheri, farinacei, bevande zuccherate (compresi i succhi di frutta). Questi cibi ci forniscono un immediato senso di benessere, ma dopo poco tempo ci fanno sentire deboli e confusi. Si tratta di cibi ad alto indice glicemico (ad es. farine raffinate tipo 00, tutti i cibi e le bevande contenenti zucchero, biscotti, gelati, prodotti di pasticceria in genere)
  • Evitare di aggiungere zucchero nelle bevande.
  • Limitare il consumo di formaggi, ridurre l’uso di carni rosse (ovine, suine e bovine, compreso il vitello) a 300 – 500 grammi alla settimana. Evitare il più possibile tutte le carni conservate (ogni forma di carne in scatola, salumi, prosciutti, wurstel) poiché questi alimenti contengono nitriti, nitrati e glutammato, dannosi per il nostro organismo
  • Limitare il consumo di sale (non più di 5gr. al giorno ed usare solo sale marino integrale) e di cibi conservati sotto sale
  • Limitare il consumo di alcol. Evitare i superalcolici
  • Aumentare il consumo e la varietà di verdure, frutta, cereali e legumi

Non sono le eccezioni che ci fanno star male se le eccezioni diventano una regola.