Cellulite dura, come combatterla in 3 mosse

20 febbraio 2017

La cellulite dura di solito si presenta nelle persone giovani e in buona forma fisica, possono essere anche atletiche o sportive con un buon tono muscolare.

Nei casi di Cellulite dura, l’accumulo adiposo è compatto, localizzato principalmente sui fianchi ed è dolente al tatto.

Per combattere questa tipologia di cellulite e dar vita ad una silhouette armonica  è necessario partire con una fase di disintossicazione dei tessuti, successivamente agire sulla trama adiposa e concludere con una redistribuzione del grasso .

La pelle riceverà così le attenzioni necessarie per apparire anche più liscia e luminosa

Le 3 Mosse

Fase 1 – La disintossicazione

Drenare ed eliminare le tossine. Aiutatevi con gli strumenti messi a disposizione dai trattamenti SPA e talasso.
Gli impacchi a base di fanghi arricchiti con estratti di alghe, come ad esempio il Fucus, aiuteranno infatti a remineralizzare e disintossicare i tessuti, così come i trattamenti specifici a base di parafanghi.

Fase 2 – Il modellamento

Nella cellulite dura la trama risulta particolarmente compatta. Per questo motivo, per modellarla e diminuirla, potete aiutarvi con le apparecchiature apposite (come 4shape e Linfopress)

Molto utili sono gli ultrasuoni che agiscono attraverso un impatto diretto separando gli adipociti. Per diminuirli, però, dobbiamo prima ridurre la loro grandezza e successivamente, provocare una vasodilatazione, in modò da condurli verso la corrente sanguigna e linfatica.

Aiutatevi anche con il calore prodotto dagli infrarossi, creme termoattive, avvolgimenti di calore o saune.

Fase 3 – La ridistribuzione

La redistribuzione dell’adipe può essere eseguita attraverso massaggi rimodellanti con
creme liporiduttrici e massaggi connettivi con apparecchi che effettuano la dermosuzione.

Questi ultimi lisciano la superficie cutanea, ridistribuiscono i grassi, migliorano l’aspetto della pelle e favoriscono la circolazione di ritorno.

Prossimo appuntamento con la cellulite molle