Le carote e il sole. Falso mito o verità?

3 settembre 2018

Esistono davvero pareri discordanti sull’argomento. C’è chi dice che favoriscono l’aumento della melanina, c’è chi sostiene il contrario.

Alcuni consigli Last Minute per chi di voi non è ancora tornato o partito per le vacanze…….

Avete mai sentito dire che mangiare tante carote fa bene all’abbronzatura?

“Mangia le carote, vedrai come ti abbronzi”, dicevano le nonne.

Ma sarà vero? o è il solito luogo comune?

Sembra che l’illusione di un consistente aumento dell’abbronzatura, grazie alle carote, si attribuisca alla tonalità arancio dorata che si manifesta sulla pelle abbronzata.

Gli esperti invece affermano esattamente il contrario e cioè che l’abbronzatura è strettamente determinata dalla produzione di melanina e pare non esista alcun legame tra le carote e la melanina. 

Eppure le carote sono ortaggi tutt’altro che inutili.

Il Retinolo (Vitamina A) in esse contenute, svolge un’azione antiossidante ostacolando l’invecchiamento della pelle e proteggendola dai raggi UVA e UVB.

Quindi protegge la pelle dalle scottature e dagli eritemi

Le carote sono anche molto utili nell’alimentazione

Sarebbero da inserire nella dieta quotidiana per i seguenti motivi:

1 Enormi benefici per Pelle e Vista

grazie al contenuto di beta-carotene, un pigmento vegetale di colore arancione, precursore della Vitamina A (Retinolo), che si trova anche nella frutta e verdura di colore giallo e verde

Ne sono ricchi: albicocche, cachi, meloni, pesche, arance, pomodori, zucca gialla, peperoni rossi, spinaci, broccoli, rape e cicoria

2 Mangiarle crude per non perdere l’efficacia della Vitamina C
3 Consumarle appena scottate per non perdere l’efficacia della vitamina A
4 Per contrastare gli effetti acidificanti abbinarle a carne, pesce e tutti gli alimenti ricchi di amido

grazie ai minerali in esse contenuti quali magnesio, potassio e ferro

5 Per un un buon funzionamento del tratto intestinale, mangiarle in una zuppa

per la quantità di fibre presenti quali, Pectina, Lignina e Cellulosa

Ma quante dobbiamo mangiarne?

Si possono consumare in pinzimonio, sgranocchiarle come spuntino, grattugiate in insalata, bere in succhi freschi di centrifugati o estratti.

Attenzione però perché se ne consumiamo in quantità industriale i palmi delle nostre mani e le piante dei nostri piedi si coloreranno d’arancione.

Ma nessun pericolo, nel giro di pochi giorni il colore ritorna alla normalità.