San Valentino, non tutti sanno che…

14 febbraio 2018

San Valentino fu il primo vescovo di Terni che visse nel terzo secolo e morì martire il giorno 14 febbraio del 273.

Fu il primo religioso a celebrare l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana.

Ecco perché è considerato il patrono degli innamorati.

Si dice che un giorno San Valentino sentì passare, vicino al suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando.

Gli andò incontro con in mano una rosa che regalò loro, pregandoli di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della stessa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.

Qualche tempo dopo la coppia gli chiese la benedizione del loro matrimonio che avvenne il 14 di quel mese e da allora il 14 di ogni mese divenne il giorno dedicato alle benedizioni delle coppie.

In seguito, il giorno della benedizione degli innamorati venne fissata il 14  febbraio, data della sua morte.

Un’altra tra le tesi più accreditate narra che San Valentino sarebbe stata introdotta come festa degli innamorati grazie al circolo di Geoffrey Chaucer (1343 – 1400).

Nel suo poema «Parlamento degli uccelli» associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia.

In onore di questa ricorrenza, nei paesi anglosassoni si usa scambiarsi le «Valentine», bigliettini a forma di simbolo dell’amore romantico (cuore, colomba, Cupido).

In tutto il mondo gli innamorati scrivono biglietti amorosi e acquistano scatole di cioccolatini, mazzi di fiori o gioielli per il partner.

In Olanda e in Inghilterra c’è chi spedisce biglietti non rivelando la propria identità.

In Giappone la tradizione prevede che siano le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi, che ricambiano un mese dopo, cioè il 14 marzo regalando cioccolato bianco.

In Spagna invece in quel giorno vanno a ruba le rose rosse.

Negli Stati Uniti, San Valentino viene festeggiato da tutti, anche dai bambini.

A noi piace pensare che ogni giorno dovrebbe essere San Valentino, ogni giorno dovremmo dedicarlo a genitori, figli, amici, persone sole e senza affetti.