Segreti per una pancia piatta

15 marzo 2017

Avere la pancia piatta non è solo una questione di canoni estetici, ma il segno di un buon equilibrio muscolare che condiziona la postura e contribuisce a contenere i visceri nella loro posizione naturale.

Una pancia prominente può essere di natura morfologica ma la si nota anche in una silhouette senza rotondità, come risultato di uno squilibrio posturale dovuto a problemi di schiena, circolazione, respirazione, e molto altro.

I muscoli addominali

Non si trovano solo sulla parte anteriore del corpo, ma formano una cintura tra torace e bacino e sostengono tutti i visceri, ossia: stomaco, intestino, fegato, milza, reni, vescica, più ovaie ed utero nella donna.

Postura

La differenza di struttura morfologica tra uomo e donna dipende dalla curvatura del fondo schiena.

La donna tende ad atteggiarsi col petto in avanti e il sedere in dietro, mentre l’uomo porta le spalle indietro e il bacino in avanti.

Anche l’origine etnica può influire.

Le donne Africane infatti hanno una morfologia particolare col sacro più orizzontale ed un sedere sporgente, mentre le Asiatiche hanno un sacro più verticale, una schiena più dritta ed un sedere poco segnato.

Le Europee presentano morfologie varie.

I motivi responsabili della “pancia gonfia” tuttavia possono essere tanti, tra cui:
  1. Problemi di digestione, dovuti ad una errata alimentazione
  2. Stipsi cronica, spesso tipicamente femminile
  3. Gravidanze e parti difficili
  4. Malattie infiammatorie o fibromi
  5. Interventi chirurgici o aderenze
  6. Attività sportive e ginnastica addominale sbagliate

Nella dinamica della zona addominale sono indispensabili il ruolo del muscolo Diaframma, motore della respirazione e della circolazione sanguigna e linfatica.

Il perineo è il pavimento addominale ancorato al bacino, molto sensibile al peso dei visceri o alle pressioni dei muscoli addominali.

Per ridurre il volume della pancia  è consigliabile:

  1. Consultare uno specialista
  2. Osservare una alimentazione equilibrata
  3. Assicurarsi una corretta eliminazione delle scorie
  4. Intervenire con manualità e tecniche diverse con prodotti e macchinari specifici
  5. Praticare una giusta ginnastica addominale in una palestra di fiducia.